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NigerL'Africa ti insegna che l'uomo è una piccola creatura, in mezzo a tante creature, in un grande panorama (D. Lessing)
La Repubblica del Niger include nel suo territorio tre aree geografiche: la regione attorno al fiume che dà il nome all’intero paese, la fascia saheliana e la grande distesa desertica che si inserisce nel Sahara, suddivisa in due vaste regioni: l’Air (che prende il nome dall’omonimo massiccio montuoso, il più alto di tutto il Sahara) e il Teneré.
Il paesaggio è estremamente vario: dalle nere montagne vulcaniche alle oasi, alle città del deserto alle carovane di cammelli, così come vari sono i panorami umani offerti dalle diverse etnie che popolano il paese: Tuareg, Tebu, Haussa, Fulani, Bororo. Il territorio del Niger è stato abitato da più di 6000 anni, come testimoniano i numerosi reperti archeologici: arte rupestre, immense necropoli oggi perse nel deserto. Fra i il 10° e il 19° secolo il Niger fu sede dell’impero Haussa che controllava le rotte carovaniere e la zona meridionale, più fertile. Il regno degli Haussa cominciò a decadere nel 18° secolo a seguito delle conquiste europee. La colonizzazione francese è durata fino al 1958 (Africa occidentale francese): Dal 1960 il Niger è una repubblica presidenziale Il Ténéré Il deserto del Ténéré, 500 km (in linea d'aria) a nord-est di Agadez, misura circa 700 km. Ténéré significa "il deserto dei deserti": chilometri e chilometri di sabbie infinite con dune tra le più belle di tutto il Sahara. L'Aïr Proseguendo verso sud si incontra il massiccio dell'Aïr, territorio tuareg, un tempo punto di partenza delle carovane del sale. La "cima" del Sahara (oltre 3.800 m. di altezza) offre paesaggi spettacolari con neri picchi vulcanici dalle forme straordinarie. Un mondo a parte è quello delle oasi: Bilma, Timia, Iferouane, una serie di centri collocati lungo le antiche vie carovaniere. La falesia di Tiguidit Da un punto di vista geologico è quanto resta di un antica barriera oceanica, residuo di uno dei mari interni che occupavano il Sahara. In tempi preistorici fu un luogo di insediamento umano: ne restano testimonianze negli splendidi e misteriosi graffiti che ornano le pareti della falesia. Il cimitero dei dinosauri Gadoufaoua, il regno dei "serpenti di pietra" protagonisti delle antiche leggende Tuareg, è uno dei tanti segreti custoditi dal territorio nigerino. Una vasta distesa di sabbia che conserva gli scheletri dei giganteschi esseri del Cretaceo. Cento milioni di anni fa questa regione era percorsa da un grande fiume attorno al quale si concentravano i "terribili rettili". ![]() |
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